Depositi IML, una nuova piattaforma per la formazione e un portale dedicato alla rete territoriale: tecnologia, competenza e organizzazione al servizio della mediazione
InMediaLex prosegue il proprio percorso di crescita e innovazione con lo sviluppo di un ecosistema digitale integrato destinato ad accompagnare tutte le principali attività dell’Organismo: dalla mediazione civile e commerciale e dal deposito delle domande, fino alla formazione dei mediatori e all’assistenza e al coordinamento delle sedi operative presenti sul territorio.
L’obiettivo è andare oltre la semplice digitalizzazione delle procedure, costruendo strumenti capaci di semplificare il lavoro quotidiano, migliorare l’esperienza degli utenti e garantire standard organizzativi uniformi e affidabili all’interno dell’intera rete InMediaLex.
Depositi IML: un nuovo accesso digitale alla mediazione
Tra le principali novità figura Depositi IML, il nuovo portale dedicato alla trasmissione delle domande di mediazione.
Il sistema è stato progettato per offrire ad avvocati, professionisti, imprese e cittadini un percorso più semplice e organizzato per avviare una mediazione civile, consentendo di trasmettere digitalmente la domanda e la relativa documentazione.
«L’innovazione ha valore quando rende più semplice e affidabile il lavoro delle persone», spiega l’Ing. Stefano Boursier Niutta. «Depositi IML nasce proprio da questa impostazione. Il deposito rappresenta il primo contatto dell’utente con la procedura di mediazione e abbiamo voluto renderlo più immediato, guidato e organizzato. Non vogliamo introdurre tecnologia fine a sé stessa, ma strumenti capaci di risolvere esigenze concrete.»
Una piattaforma digitale che completa la formazione, senza sostituire il rapporto umano
L’innovazione interessa in maniera significativa anche l’attività formativa di InMediaLex.
La nuova piattaforma formativa IML è stata sviluppata per accompagnare il corsista durante l’intero percorso e si affianca alle lezioni sincrone e alle attività formative in presenza, che continuano a rappresentare un elemento centrale del modello didattico dell’Istituto.
Attraverso un’area personale, ciascun corsista può accedere ai materiali didattici, svolgere elaborati e test, monitorare il proprio avanzamento e gestire la prenotazione dei tirocini formativi.
La piattaforma rappresenta quindi uno degli elementi attraverso i quali InMediaLex sta sviluppando un modello di formazione per Mediatori Civili e Commerciali nel quale tecnologia, formazione sincrona, attività pratica e tirocinio fanno parte di un unico percorso.
«Formare un mediatore significa accompagnarlo dalla conoscenza della disciplina alla capacità di affrontare concretamente il conflitto», sottolinea l’Avv. Mariarosaria Cicatiello. «Per questo abbiamo scelto di mantenere centrale il rapporto diretto con docenti e formatori. La piattaforma non sostituisce la formazione sincrona e le attività in presenza: le completa, creando continuità tra lezioni, studio individuale, esercitazioni e tirocini.»
Il prossimo passo: un portale interamente dedicato alle sedi InMediaLex
Parallelamente, InMediaLex sta ultimando un nuovo progetto destinato alla propria rete territoriale: un portale riservato alle sedi operative.
Il nuovo ambiente digitale si aggiungerà ai gestionali già utilizzati per l’amministrazione delle procedure di mediazione, assumendo una funzione differente e complementare.
Sarà infatti dedicato all’assistenza, al supporto operativo, alla formazione continua, al coordinamento e alla condivisione di procedure, documentazione e strumenti di lavoro.
L’obiettivo è creare un unico punto di riferimento attraverso il quale ogni sede possa dialogare costantemente con la struttura centrale e trovare un aiuto concreto nella propria attività quotidiana.
Cinque nuove sedi operative e un piano di crescita che proseguirà nel 2026
L’investimento tecnologico accompagna una fase di significativa espansione della rete.
InMediaLex sta procedendo all’apertura di cinque nuove sedi operative, alle quali si aggiungeranno ulteriori aperture previste entro la fine dell’anno.
La possibilità di aprire una sede di mediazione InMediaLex si inserisce così in un progetto più ampio, nel quale la presenza sul territorio viene affiancata da strumenti centralizzati di formazione, assistenza e coordinamento.
«Aprire nuove sedi significa innanzitutto costruire relazioni professionali durature sul territorio», spiega l’Avv. Mariarosaria Cicatiello. «In questo momento stiamo lavorando all’apertura di cinque nuove sedi operative e prevediamo ulteriori aperture entro la fine dell’anno. Ma non ci interessa una crescita fatta soltanto di numeri. Vogliamo che chi sceglie di aprire una sede InMediaLex possa contare realmente sull’Organismo, sulla sua formazione, sull’assistenza e su strumenti condivisi. Il nuovo portale nasce proprio per trasformare una rete di sedi in una vera comunità professionale coordinata.»
Il progetto punta quindi a superare il tradizionale rapporto tra sede centrale e strutture territoriali: non semplici punti operativi collegati allo stesso Organismo, ma componenti di un unico ecosistema professionale.
«La vera innovazione», conclude l’Ing. Stefano Boursier Niutta, «è riuscire a mettere in comunicazione strumenti diversi all’interno di un modello coerente. Affidabilità, semplicità e capacità di supportare le persone sono i criteri con cui stiamo sviluppando l’ecosistema IML.»
InMediaLex punta così a un modello nel quale innovazione tecnologica, formazione professionale e presenza territoriale procedano insieme.
Un ecosistema che cresce insieme alla propria rete, con un obiettivo preciso: rendere più semplice, organizzato e affidabile il lavoro di chi ogni giorno opera nel mondo della mediazione civile e commerciale.